Non è qui! Risorgere con il Risorto Crocifisso

8 04 2012

Carissimi Giovani Domenicani,
Voi cercate Gesù Nazareno, il crocefisso, non è qui!” (Mc 16, 6). Oggi celebriamo il più straordinario mancato appuntamento della storia, oggi accogliamo la più sconcertante notizia del vangelo, oggi affondiamo le radici (e il cuore) nell’Assoluto di Dio. Ci siamo trovati tre giorni, lungo la settimana, per ripercorrere gli ultimi drammatici avvenimenti della vita di Gesù. Abbiamo meditato il suo silenzio, ci siamo stupiti del suo dubbio, siamo inorriditi davanti all’ennesima ingiustizia commessa ai danni di un uomo buono e solidale. Come gli apostoli siamo fuggiti inorriditi e ci siamo rifugiati nei meandri della nostra frenetica vita davanti alla violenza degli uomini, di fronte all’insostenibile morte politicamente scorretta del Nazareno. Bene, fine dell’avventura spirituale, fine dell’emozione mistica, è stata una bella esperienza, ci ha dato delle belle cose, poi, però, Leggi il seguito di questo post »

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P. Giuseppe Girotti o.p.:dallo Studio della Parola di Dio al dono di sé senza riserve

29 03 2012

Passeggiando all’ombra degli ampli platani che costeggiano i viali di Porta Vercellina e Papiniano, l’occhio è attratto dalle mura grigie dello storico carcere milanese di San Vittore. Luogo di sofferenze, simbolo amaro delle contrarietà che lacerano i giorni degli uomini, San Vittore fu riconosciuto dal Cardinal Martini come il luogo in cui paradossalmente si poteva auscultare «il cuore di Milano» (Intervento ai Giovani dell’Azione cattolica ambrosiana, Università Cattolica del Sacro Cuore, 20 maggio 2000).

Il carcere di San Vittore ha incrociato la propria cruda storia anche con quella di un frate domenicano colpevole di non essersi allineato con chi non ha potuto, o più tragicamente, non ha voluto vedere quanto veniva compiuto nei confronti degli ebrei, in quell’Italia dei primi anni Quaranta del Novecento, violentata a tal punto da cedere all’incubo reale delle Leggi razziali. Mi riferisco a fr. Giuseppe Girotti dell’Ordine dei Predicatori, Leggi il seguito di questo post »





Il camminare della fede di Maria

26 03 2012

“Avvenga per me secondo la tua parola” (Lc 1,36). Maria ci insegna la forza dell’abbandono confidente di chi sa riporre la propria vita nelle mani di Dio. Ogni nostra scelta, soprattutto quelle decisive, deve passare attraverso questo canale. Dio e la sua Volontà sempre!





Piergiorgio Frassati, giovane domenicano

19 03 2012

Incontri che cambiano la vita: Piergiorgio Frassati ha preso sul serio il vangelo, vivendo la sua santità nella giovinezza.





Maria Madre e Maestra dei Giovani

14 03 2012

Si può parlare di Maria, la Madre? No. Di Maria, se ne canta la bellezza e ciò che di straordinario Dio ha operato in lei. Le parole non sono sufficienti per descrivere Maria, perché il chiacchiericcio è diametralmente opposto a Colei che è la Vergine orante e del silenzio. Naturalmente, invece, siamo portati a cantarne le lodi, come ha fatto lei stessa: “L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore” (Lc 1,47). Lo stesso silenzio diviene narrante. Maria è la Madre, Colei che nasconde e rende così familiare il mistero della Vita, Gesù. Maria è la Maestra Leggi il seguito di questo post »





“Ho una buona notizia per te!”… in Missione per conto di Dio

29 02 2012

Ormai la Missione Giovani è alle porte… Fra pochissimi giorni, ci faremo coinvolgere pienamente dalla nostra libera scelta di convidere la nostra speranza, Cristo Gesù! Qualcuno mi ha chiesto quali sono gli obiettivi da raggiungere. Francamente, ho trovaato una buona risposta in quello che Giovanni Paolo II scrisse ai giovani di Roma in Missione cittadina. L’interrogativo è forte e anche noi vogliamo farcene carico. La risposta alla nostra ricerca, supera qualsiasi nostra aspettativa: Gesù Cristo è la Vita! In un mondo grigio, noi vogliamo portare la Luce della Vita sulla morte, della Fede sulla suopersistizione, della Speranza sulla disperazione, dell’Amore sull’indifferenza e sul peccato… Leggi il seguito di questo post »





Un incontro che camba la vita.. Fatti sorprendere anche Tu!

13 02 2012

L’Ordine domenicano ricorda oggi con particolare affetto uno dei primi discepoli di Domenico: il Beato Giordano di Sassonia, secondo Maestro dell’Ordine.
Di intelligenza viva, volontà nobile, cuore generoso e sempre pronto all’aiuto, Giordano ebbe l’arte perfetta di trattare uomini e affari. Egli plasmò più di ogni altro, dopo il fondatore, lo spirito e la legislazione dei Predicatori. Inoltre Leggi il seguito di questo post »